Hospice Nicola Falde. Santa Maria Capua Vetere

Hospice Nicola Falde. Santa Maria Capua Vetere
Hospice Nicola Falde. Primo Piano. Nei giardini che nessuno sa

mercoledì 10 agosto 2016

Cancro. Eppur si cura.... Un elenco parziale di ricercatori eretici



CANCRO…EPPUR SI CURA!
(UN ELENCO - PARZIALE - DI RICERCATORI “.ERETICI”

Piero Cammerinesi


Paracelso, Giordano Bruno, Galileo, Semmelweis, Marconi, Mendel, Meucci, Tesla…
Ogni tempo ha i suoi eretici da perseguitare… Il nostro tempo, in piu’, ha la presunzione di non averne!

Questo e’ l’elenco di quei “Profeti senza onore” che abbiamo avuto occasione di incontrare, e di documentare, in questi anni di lavoro. Alcuni sono morti, altri hanno dovuto autoesiliarsi, altri resistono e continuano a curare, a guarire, o - almeno - ad alleviare le sofferenze di tante persone.
Sappiamo che altri, tantissimi altri, esistono e lavorano con passione, anche se ancora non ne abbiamo avuto conoscenza. Ma di una cosa siamo certi: esiste un filo che li lega tutti quanti: il principio - oggetto di disputa già al tempo di Louis Pasteur e Claude Bernard - per il quale non occorre attaccare i germi, ma rinforzare l’organismo che da essi deve difendersi.

Disse Pasteur sul letto di morte: “il germe non e’ nulla, e’ il terreno che e’ tutto”.

giovedì 14 luglio 2016

Un potente integratore naturale: la moringa





LA SALUTE di Fidel Castro resta ancora avvolta nel mistero, ma sembra esserci un segreto "naturale" dietro le sue cure: la moringa oleifera. Foglie verde smeraldo e fiori bianchi, un sapore che ricorda gli asparagi e un'altezza che può arrivare a dieci metri, è una pianta conosciuta anche con il nome di "albero miracoloso" o "albero della vita". Appartiene alla famiglia dellemoringaceae e cresce in India e ai piedi dell'Himalaya, ma viene coltivata per lo più nelle zone tropicali ed equatoriali del pianeta, soprattutto Etiopia, Filippine e Sudan. In Sudamerica si trova a Cuba, nella Repubblica dominicana, in Paraguay e in Argentina. 

sabato 2 luglio 2016

Notizie flash



2.7.2016

L'aspirino liquida più efficace della chemio nella cura del cancro al cervello


21.6.2016
Consigliare alimentazione vegetale? Si rischia la professione


23.5.2016

Pomodoro killer del cancro alla prostata



23.5.2016

Cancro al cervello e radiazioni da cellulare



La formula di Renè Caisse






Caisse Formula, una bevanda benedetta


La tisana di Renè Caisse, è composta da sette erbe, le quattro della formula di René: Radice di Bardana, Acetosa, Radice di Rabarbaro e Corteccia di Olmo Rosso più tre, che un nativo della tribù degli Ojibwa, ha rivelato a De Sylva in uno dei suoi viaggi, nelle lande sperdute del nord del Canada alla ricerca di erbe: il Trifoglio, la Corteccia di Frassino spinoso e la Piantaggine.  

giovedì 16 giugno 2016

Comunicato da Drumspirit

Durante il Drum Circle da noi organizzato per supportare la ricerca sul cancro in sincronia con l'evento internazionale DRUMSTRONG creato in USA e tenuto in oltre 40 paesi del mondo ed anche a Roma e in Sicilia, Drum Circle Spirit ha felicemente raccolto la somma di 150 euro, grazie alla presenza di una decina di persone. 

martedì 17 maggio 2016

Indice ragionato degli articoli di questo blog

Terapie naturali, terapie convenzionali.

Cancro. Le cure proibite (documentario di Massimo Mazzucco)

Terapie convenzionali e terapie alternative: una introduzione

Consigli per chi vuole seguire le terapie tradizionali

Dopo una diagnosi di tumore che fare?

Il paradosso di chemioterapia e radioterapia: sono trattamenti cancerogeni

Tumori parliamo di statistiche

Come guarire dal cancro (tratto da: la medicina della nuova era, di Oscar Angelo Citro)


Terapie, metodi, protocolli alternativi

La medicina antroposofica di Rudolf Steiner

Il metodo Bida o metodo Abramo

Intervista video al professor D'Abramo

Il metodo Pantellini

Il metodo pantellini (parte 2)

lntervista a Gianfranco Valsè Pantellini

Metodo Pantellini. Domande e risposte

Il metodo Simoncini (video di Massimo Mazzucco)

Il metodo del dottor Hamer, o Nuova medicina Germanica

La terapia Di Bella. Componenti fondamentali del metodo

La terapia Di Bella nel tumore al cervello e agli occhi


Alimentazione e rimedi naturali

L'aloe arborescens

La ricetta dell'Aloe Arborescens

La formula di Renè Caisse

Vitamina C e tumore

Ascorbato di potassio: studi e ricerche

La graviola

Il ganoderma lucidum

La curcuma

La vitamina B17. proprietà antitumorali

L'artemisia annua

L'olio di Rick Simpson

L'olio di canapa

Una terapia tumorale proveniente dalla sunna islamica

Alimentazione e tumori (video)


Trasmissione border nights.
In questa sezione sono raccolti tutti i post con il link alla trasmissione Border nights (conduttore Fabio Frabetti, ospite fisso Paolo Franceschetti) in cui si è parlato di tumore


Eleonora Brigliaori ci parla di come ha affrontato e sconfitto un tumore incurabile

Intervista al professor Paolo Lissoni

Intervista al dottor Roberto Santi sul metodo Abramo

Intervista a Massimo Mazzucco




Storie, approfondimenti, testimonianze e interviste

Cronaca di un tumore annunciato (e di tante terapie rifiutate). Storia di Mariapaola e della sua personalissima "cura"

Non è questa la cura e tu lo sai. (Diario di viaggio nel pianeta tumore)

La storia di un medico che ha curato la moglie con la terapia Di Bella

Testimonianze sul metodo Simoncini

Berlusconi e la cura di Bella

Testimonianze sul caso Di Bella

Intervista al professor Di Bella

Intervista video al professor Abramo

Intervista a Rick Simpson

Intervista a Simona De Robertis

Le autopsie rivelano che i tumori...


lunedì 16 maggio 2016

Il dottor Hamer e l’inquisizione Medica



MEDICINA PROIBITA:
Dottor Hamer e l’Inquisizione Medica
Il dott. med. Ryke Geer Hamer è nato in Germania nel 1935.
A 18 anni ha conseguito la maturità ed iniziò gli studi di medicina e teologia all’università di Tubinger. Dopo diversi anni d’intensa attività nelle cliniche universitarie di Tubinger e Heidelberg, nel ’72 conseguì la specializzazione in medicina interna e iniziò ad occuparsi quale primario in ginecologia di molti malati di cancro.
Nel 1976 il dott. Hamer, con la moglie ed i suoi quattro figli, volle ritirarsi in Italia, per curare gratuitamente i malati nei quartieri più poveri, dal momento che i brevetti depositati delle sue invenzioni gli permettevano un reddito sufficiente.
Il 18 agosto 1978, alle tre del mattino il principe Vittorio Emanuele di Savoia, improvvisamente impazzito, sparò nel pressi dell’isola Cavallo al figlio del dott. Hamer, Dirk, che stava dormendo in barca.

domenica 10 aprile 2016

La responsabilità penale del medico oncologo, alla luce della recente polemica sulle teorie Hameriane



La responsabilità penale  del medico oncologo, alla luce della recente polemica sulle teorie Hameriane

Premessa.

E’ di questi giorni la notizia, riportata su Tg e giornali, che un medico sarebbe stato accusato di omicidio colposo per aver seguito le cosiddette teorie Hameriane, nella cura di un paziente oncologico.
La notizia è priva di senso, come l’accusa mossa al medico. Vediamo il perché, precisando che il mio discorso sarà prima di tutto giuridico, rimandando ad altre fonti per gli approfondimenti medici, che non sono di mia competenza.
Al termine del nostro articolo vedremo come non sia possibile ipotizzare un’accusa di omicidio per chi segue le teorie hameriane, mentre in alcuni casi sarebbe possibile ascrivere a medici tradizionali il reato di omicidio colposo.

venerdì 19 febbraio 2016

Come preparare l'olio di Rick Simpson

“Una volta che le persone vengono a conoscenza del fatto che con la canapa è possibile curare e controllare praticamente qualsiasi patologia medica, chi può desistere dal provarla?”
Rick Simpson ha dedicato la sua vita ad aiutare le persone malate e sofferenti (di qualsiasi tipo di malattia e disabilità), con l’uso dell’olio di canapa naturale.

L’olio di canapa di Rick Simpson si rivela efficace nella cura del cancro.

cannabis-oil

giovedì 31 dicembre 2015

Chemioterapia sotto accusa. Alcuni ricercatori scoprono che può favorire l'evoluzione del tumore





TEXAS – Un team di scienziati di origine russa ha scoperto che il trattamento con la chemioterapia neoadiuvante (NAC) può causare la proliferazione del cancro al seno, anziché arrestarla. Da qui la pressante necessità che le cure con questo tipo di terapia siano strettamente personalizzate in base al tumore e alla paziente.
Il procedimento
Il dott. Nicholay Litvyakov del Cancer Research Institute insieme alla dott.ssa Marina Ibragimova della Texas State University (TSU), hanno condotto uno studio in cui si sono analizzate diverse biopsie di donne con tumore al seno. Di ogni biopsia, i ricercatori hanno analizzato il panorama genetico e le anomalie cromosomiche che fossero presenti. Prima di questo controllo, le pazienti hanno ricevuto da 2 a 4 cicli di chemioterapia neoadiuvante (NAC). Ripetute analisi sono state fatte anche dopo l’intervento chirurgico per osservare l’effetto della terapia sul tumore.
Risultati contrastanti
Dai risultati delle analisi i ricercatori hanno scoperto che la chemioterapia aveva sì distrutto del tutto o parzialmente le repliche tumorali nella maggior parte dei pazienti, ma nel 23% delle donne si è evidenziata un nuova formazione del tumore. E’ accaduto che alcuni cromosomi o parti di essi sono raddoppiati in questi cloni, e le cellule tumorali sono diventate più resistenti. Il fenomeno viene chiamato«amplificazione», e si ritiene essere un effetto negativo della chemioterapia. Infine, quasi tutte le pazienti sono state oggetto di sviluppo di metastasi, mentre le restanti avevano meno metastasi nel quinquennio di osservazione.
Causa di mutazioni
«I risultati preliminari indicano che la chemioterapia può causare la comparsa di mutazioni, che non erano state osservate prima, in forma di amplificazioni di regioni cromosomiche – ha spiegato la dott.ssa Ibragimova – In alcuni casi questo è stato motivo di insorgenza di metastasi ematogena. Dobbiamo scoprire le cause e i metodi per prevedere lo sviluppo del tumore. Pertanto non vi è dubbio che la chemioterapia avrà carattere strettamente personalizzato, a seconda delle proprietà del tumore e del paziente».
Questo si sapeva
Nonostante i risultati dello studio, già si sapeva che la maggior parte dei farmaci chemioterapici sono intrinsecamente mutageni. Inoltre, la chemioterapia può causare malattie genetiche nelle cellule tumorali che, a loro volta, creano dei «cloni» delle cellule tumorali che sono in grado di far fronte alla chemioterapia. Per questo motivo, oggi, i ricercatori cercano di scoprire come e in quali casi il tumore può svilupparsi sotto effetto della chemioterapia. I risultati completi dello studio sono stati pubblicati sul Siberian Journal of Oncology.

sabato 19 dicembre 2015

4 oli essenziali contro il cancro

cancro rimedi naturali

ROMA – La letteratura scientifica annovera centinaia di ricerche, con esito positivo, nel trattamento del cancro. Alcune sono state condotte solo su modello animale o in vitro, mentre altre hanno già passato i test sull’uomo (o clinici). Quello che è certo è la Natura ci mette a disposizione rimedi che possono aiutare a prevenire e contrastare anche malattie gravi. Ecco tutti gli studi scientifici che riguardano l’utilizzo degli oli essenziali.


lunedì 19 ottobre 2015

Si parla dello spettacolo teatrale "Protocols" diretto da Riccardo Dujany



In questa puntata si torna a parlare di cancro e cure ufficiali e alternative. Ospiti Riccardo Dujany, autore e regista dello spettacolo teatrale "Protocols" che denuncia i danni di chemio e radioterapia, e Paolo Franceschetti, dalla cui esperienza con il tumore di Mariapaola è stato tratto lo spettacolo.

  http://www.spreaker.com/user/formedondaradio/forme-donda-4-puntata-08-10-2015

sabato 16 maggio 2015

Guarisce dal cancro al colon bevendo solo succo di carota


Ann Cameron è autrice di molti libri per bambini, ma in questa storia lei è la protagonista. Infatti, è diventata ancora più famosa dopo la diagnosi di cancro al colon…
Ha subìto un’operazione nel giugno del 2012, quando la malattia era già entrata nella terza fase. Non era però il suo primo incontro con questa malattia… Suo marito, infatti, morì di cancro ai polmoni malgrado le sedute di chemioterapia avvenute nel 2005.
Ann ha negato a sé stessa di andare incontro alla stessa sorte del marito e ha rifiutato la chemioterapia.

carote

venerdì 15 maggio 2015

Scienziato premio nobel rivela: la ricerca sul cancro è una frode


“Tutti dovrebbero sapere che la ricerca sul cancro è in gran parte una frode, e che le principali organizzazioni di ricerca sul cancro sono abbandonate nei loro doveri alle persone che le sostengono.” (Fonte)
La citazione di cui sopra viene da Linus Carl Pauling, Dottore di Ricerca (Ph.D. – Phylosophy Doctor) e 2 volte vincitore del Premio Nobel per la Chimica (1901-1994). E’ considerato uno degli scienziati più importanti della storia! Egli fu uno dei fondatori della chimica quantistica e della biologia molecolare, e fu un’attivista per la pace. Venne invitato anche ad essere responsabile della divisione di Chimica del Progetto Manhattan, ma rifiutò. Egli fece anche moltissimi lavori in applicazioni militari, e praticamente fece e vide tutto quello che riguarda il mondo della scienza. In caso tu voglia saperne di più, una veloce ricerca su Google ti sarà sufficiente e di estremo aiuto.
Quest’uomo ovviamente conobbe la stragrande maggioranza delle informazioni che appartengono a questo argomento, ma non è l’unico esperto nel mondo a conoscere ed esprimere credenze simili.
Qui di seguito, per esempio, puoi leggere un’altra citazione che colpisce in modo duro in merito alla manipolazione e frode scientifica. Viene dalla Dott.ssa Marcia Angell, medico e Direttore, per lungo tempo, della rivista medica New England (NEMJ), considerata una delle più prestigiose riviste mediche di tutto il mondo.
“Non è semplicemente più possibile credere a gran parte della ricerca clinica che viene pubblicata, o fare affidamento sul giudizio dei medici di fiducia o delle linee guida mediche autorevoli. Non ho nessun piacere nel giungere a questa conclusione che ho raggiunto lentamente e con riluttanza durante i miei due decenni come Direttore della rivista medica New England.” (Fonte)
Purtroppo però l’elenco potrebbe continuare all’infinito…
Il Dottor John Bailer, che ha trascorso 20 anni nello staff del National Cancer Institute, ed è anche un ex redattore della sua rivista, ha dichiarato pubblicamente in una riunione dell’Associazione Americana per l’avanzamento della scienza: “La mia valutazione complessiva è che il programma nazionale di cancro deve essere giudicato un fallimento qualificato. La nostra ricerca sul cancro degli ultimi 20 anni è stata un totale fallimento.” (Fonte)
Ha anche accennato al fatto che il trattamento del cancro, in generale, è stato un fallimento totale!
Un altro punto interessante è il fatto che la maggior parte del denaro donato alla ricerca sul cancro è speso per la ricerca sugli animali, che da molti è stato considerato del tutto inutile. Ad esempio, nel 1981 il Dottor Irwin Bross, l’ex direttore del Sloan-Kettering Cancer Research Institute (il più grande istituto di ricerca sul cancro in tutto il mondo), ha dichiarato: “L’inutilità della maggior parte degli studi su modelli animali è meno noto. Ad esempio, la scoperta di agenti chemioterapici per il trattamento del cancro umano è ampiamente annunciato come un trionfo grazie all’uso di sistemi sugli animali. Tuttavia, in questo caso, queste esagerate rivendicazioni sono provenienti e garantite dalle stesse persone che ottengono i dollari federali per la ricerca sugli animali. Ci sono pochi elementi di fatto che potrebbero sostenere tali affermazioni. Praticamente tutti gli agenti chemioterapici che sono di valore nel trattamento del cancro umano sono stati trovati in un contesto clinico, piuttosto che in studi su animali.” (Fonte)
Oggi, curare le malattie e la malattia stessa ha un lato aziendale. E’ un’industria estremamente redditizia, ma solo quando è orientata verso il trattamento, per misure non preventive o per cure vere e proprie, e questo è un punto importante da considerare.

Tratto da:

venerdì 27 marzo 2015

Guarisce completamente da un tumore al fegato unicamente con l'Aloe



Guarisce dal tumore al fegato con la ricetta di Padre Zago: la storia di Antonio

padre romano zago: guarito dal tumore al fegato


Questa è la storia di un uomo malato di tumore al fegato, che è riuscito a ridurre il sul tumore da 9,5 cm a 2,5 cm nel giro di 9 mesi circa, utilizzando esclusivamente la ricetta a base di Aloe Arborescens di Padre Romano Zago.

domenica 22 febbraio 2015

Il Bioscanner: uno strumento per rilevare i tumori in modo non invasivo





Per uno strano caso, a distanza di un giorno, ho accompagnato mia madre e il mio ex compagno per una visita urologica in due ospedali diversi.
Mia madre, che si era già sottoposta pochi giorni prima alla visita ginecologica per un controllo di routine in un ospedale della provincia di Milano, era stata poi inviata dallo stesso ginecologo all’urologo per un ulteriore consulto, il quale paradossalmente l’ha poi rimandata a un secondo ginecologo per eseguire una ecografia trans vaginale. Tre specialisti in pochi giorni (visite effettuate con S.S.N) e oltre due mesi di attesa per avere una diagnosi (con l’esito dell’ecografia, dell’urinocoltura e del PAP test) attestante che tutto era a posto. 
Il mio ex compagno invece, dietro mio suggerimento, ha scelto di prenotare una visita privata alla Columbus di Milano con il Dottor Carlo Bellorofonteurologo e andrologo il quale lo ha ricevuto dopo soli 2 giorni.
È stata una sorpresa e un grande sollievo per lui, scoprire che invece dell’imbarazzante esplorazione rettale con ecografia prostatica trans rettale, come avviene di consueto (immaginiamo quanto più imbarazzante siano questo tipo di visite per gli anziani), il dottor Bellorofonte in pochi minuti e con un costo accessibilissimo, ha fatto la sua diagnosi avvalendosi di un’apparecchiatura degna di Star Trek che, oltretutto, non si limita a rilevare neoplasie nella sola zona genitale (la prostata nello specifico) ma l’indagine si è estesa a tutti gli organi del corpo senza nemmeno togliersi i vestiti.

La terapia OPL




TERAPIA CON OSSIGENO POLIATOMICO LIQUIDO CONTRO I TUMORI

OSSIGENO POLIATOMICO LIQUIDO
l’Ossigeno poliatomico in soluzione liquida, usata per la cura di malattie per le quali non esistono terapie risolutive, come il tumore al pancreas e alla prostata, i tumori cerebrali e le malattie degenerative del sistema nervoso centrale.
Fra l’altro, l’ossigeno poliatomico si è dimostrato un buon coadiuvante nelle chemioterapie e ne riduce gli effetti collaterali “.
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venerdì 13 febbraio 2015

Come scegliere l'oncologo di fiducia (e salvarvi la vita)




di MPDS


Se dobbiamo comprare un’auto, un mobile per la casa, o prendere un appartamento in affitto, o scegliere un posto per andare in vacanza, giriamo, ci confrontiamo, valutiamo, ponderiamo.
Raramente, quando una persona ha un tumore, impiega tempo a valutare le varie terapie possibili dedicando a tale problema un numero di ore anche solo uguale a quello dedicato per scegliere l’auto nuova o la nuova cucina.
Tutto ciò non ha senso, in un’epoca come la nostra dove, tramite internet, riviste, libri specializzati, possiamo accedere a tutte le informazioni in nostro possesso e valutare al meglio.


venerdì 14 novembre 2014

mercoledì 12 novembre 2014

giovedì 9 ottobre 2014

Cancro. La guerra alternativa. Intervista a Paolo Franceschetti



Tratta dalla rivista X Times, settembre 2014

1)   Quando e perché hai cominciato a interessarti alle cure applicate al cancro?
L’argomento mi ha sempre interessato, perché il cancro è una delle prima cause di morte nel mondo e per l’interesse che ho sempre avuto per il rapporto tra malattie del corpo e dell’anima. Avevo letto i libri di Dalke, Claudia Rainville, Hamer e molti altri.
Una vera e propria svolta però c’è stata quando si è ammalata di tumore la mia ex compagna, Mariapaola, morta poi ad aprile del 2014.

mercoledì 1 ottobre 2014

Il tumore? L'ho sconfitto con l'artemisia



All'inizio di quest'anno avevamo pubblicato un articolo sulle meravigliose proprietà anticancro dell'artemisia. Vi proponiamo ora un articolo contenente la testimonianza di una persona - Amedeo Gioia - affetta da un gravissimo tumore terminale, che afferma di essere guarita rapidamente, grazie all'artemisina. (CIRM)


mercoledì 3 settembre 2014

martedì 22 luglio 2014

La moto mi ha salvato dal cancro



Dal sito: motocicliste.com

di: Laura.

D'improvviso un giorno, come un fulmine a ciel sereno, arriva la diagnosi. Tumore. 5 centimetri. Terapia, chemio, radio, operazione, ospedale, medici, visite controlli. Le statistiche non sono buone, entro due o tre anni ci sono altissime possibilità che torni, ma se torna non c'è scampo, in genere.
Davanti a me il vuoto. Non ero preparata. Nessuno mi aveva avvertito di una possibilità del genere, che pensi sempre possa capitare ad altri, non a te. Nessuno poi mi aveva detto che quando la notizia arriva, arriva tutta d'un colpo, senza preparazione, un normalissimo giorno in cui tu pensavi di andare a cena fuori con gli amici, e fare il tuo lavoro come sempre, e invece no, te ne stai li, con la tua notizia: cancro.


venerdì 4 luglio 2014

La formula di Renè Caisse





René Caisse era capo infermiera in un ospedale e fra i malati della sua corsia noto una signora con un seno stranamente deformato. Incuriosita, le domandò cosa fosse accaduto.


lunedì 30 giugno 2014

L'ascozul, estratto di veleno di scorpione




L’Escozul è un mix di proteine estratte appunto dallo scorpione, che hanno un effetto immunoregolatore, antinfiammatorio, analgesico ma soprattutto antitumorale. La maggior parte dei pazienti trattati sono americani e sarebbero 25mila le persone che hanno riscontrato un miglioramento in termini di aumento di sopravvivenza, diminuzione del dolore e remissione delle cellule tumorali. Per procurarsi questo medicinale bisogna andare a Cuba, i medici lo prescrivono solo dopo una presentazione e accurata valutazione della cartella clinica. Documentandomi, ho letto sul sito dell’azienda che produce l’Escozul, che il medicinale, fino ad ora, non ha avuto effetti nocivi, e la sopravvivenza dei pazienti che hanno assunto il prodotto per un periodo di 5 8 anni è del 15,63% e l’89,55% dei pazienti mantiene una buona qualità di vita.

sabato 24 maggio 2014

L'aloe Arborescens. Articoli.




Di seguito una serie di articoli sull'Aloe arborescens. 
Si inizia con uno studio scientifico del dott. Bianchini (di cui forniamo anche link e numeri telefonici) per proseguire con altri articoli, meno scientifici, ma utili comunque a farsi un'idea dell'efficacia dell'Aloe Arborescens.
In questo sito potete poi trovare anche dei video a questo link:


martedì 20 maggio 2014

Il Ganoderma Lucidum nella cura dei tumori



Di seguito alcuni articoli su un fungo . conosciuto da millenni in cina e giappone - che ha dimostrato di avere effetti antitumorali, oltre ad essere di aiuto per diverse malattie.
In Italiano esistono anche dei siti dedicati solo a questo rimedi, dove potete trovare molte altre informazioni rispetto a quelle, sommarie, proposte da noi. Vi invitiamo inoltre a fare ulteriori ricerche da soli, e consultare fitoterapeuti e medici che utilizzino questo rimedio per approfondire.


http://www.ganodermareishi.it/

Se non lo trovate in erboristeria lo potete ordinare su e bay o altri siti on line.

mercoledì 14 maggio 2014

Border Nights, puntata 124


In questa puntata della trasmissione Border Nights, nella seconda parte, un'intervista ad Eleonora Brigliadori, attrice a cui avevano diagnosticato 6 mesi di vita dopo una diagnosi di tumore, ma che oggi è ancora tra noi grazie all'applicazione delle teorie di Hamer. Eleonora ci parlerà anche della visione spirituale con cui affronta la vita, e i suoi studi su Steiner.


Di seguito un'intervista alla Brigliadori, tratta da: 

Le terapie ufficiali, complementari, e alternative nella cura dei tumori

LE TERAPIE UFFICIALI, COMPLEMENTARI E ALTERNATIVE 
NELLA CURA DEI TUMORI

Sommario.

Parte prima. 
1 Premessa. Verso una libertà di scelta. 2. Le terapie ufficiali. 3. I farmaci a bersaglio molecolare. 4. L'obiettivo delle terapie ufficiali nella fase avanzata della malattia: aumentare la sopravvivenza. 5. L'aumento della sopravvivenza. 6. Come nasce una cura. 7. Il pensiero scientifico. 8. Quando la prognosi è particolarmente infausta. 9. La validità delle terapie non ufficiali. 10. Il farmaco garantito. 11. la libertà di scelta e l'importanza della speranza. 12. le etrapie non ufficiali. Quando? 13. Le terapie non ufficiali. Quali?

Parte seconda.
1. I trattamenti complementari di tipo ablativo. 2. L'ipetermia. 3. L'immunoterapia biologica. 4. SSM vaccino di Maruyama 5. La terapia Di bella. 6. Il metodo pantellini. 7. 7. C.R.A.P. (Complementare Riducente Antidegenerativa Puccio). 8. La graviola. 9. la formula di Renè Caisse. 10. La cartilagine di squalo. 11. Conclusioni.

martedì 13 maggio 2014

La graviola.


Di seguito una serie di articoli su una pianta che ha diverse proprietà antitumorali. La Graviola si trova anche in erboristeria in pratiche capsule.

Il metodo BIDA o metodo Abramo.

La B.I.D.A.: Bioterapia Infusionale D’Abramo


Bioterapia, significa che la terapia è composta da prodotti famaceutici ed omeopatici assolutamente naturali, nel senso che usa sostanze che sono normalmente presenti nel nostro organismo. I farmaci utilizzati, riconosciuti e registrati regolarmente presso il Ministero della Salute tramite AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco), non hanno infatti alcun effetto collaterale, cio’ che è verificabile dal foglietto illustrativo allegato alle confezioni.
Infusionale, significa che la terapia viene somministrata per via venosa, in infusione continua, perché in questo modo si ha la certezza che ogni milligrammo delle sostanze raggiungano gli obiettivi prefissati.


lunedì 12 maggio 2014

La medicina del dottor Hamer e le cinque leggi biologiche




In questo articolo vi proponiamo la storia del dottor Hamer, la spiegazione delle sue 5 leggi biologiche, e altri approfondimento delle sue teorie e dei suoi studi.


Per chi vuole seguire una terapia tradizionale

In questo sito si parla di terapie alternative.
Ma chi volesse seguire una terapia tradizionale, a base di chemioterapia, radioterapia, ecc.? 


E' bene precisare che non siamo contrari alla chemioterapia o alla radioterapia a prescindere e per partito preso.

Chemio e radio hanno sicuramente dei vantaggi e in molti casi fanno diminuire la massa tumorale. Il problema sta piuttosto nel numero elevato di effetti collaterali che talvolta, se non sempre, superano il numero dei vantaggi.
Ciò premesso, svantaggi ed effetti collaterali si attenuano molto quando si presta attenzione ad una serie di tecniche adiuvanti, di supporto al fisico e alle mente. 
Nel caso in cui decideste di seguire una terapia convenzionale, quindi, è comunque possibile diminuire gli effetti collaterali di tale terapia, aumentandone contemporaneamente gli effetti positivi, con questo approccio:

- una dieta mirata (alcuni consigli li trovate in questo sito; altri ve li potete far dare da un esperto del settore);

- una terapia completare adiuvante (come il metodo Abramo praticato dal dottor Santi).

A tale proposito l'esempio di Eleonora Letizia Futura, detta anche "la ragazza con la chemio nella borsetta" dal nome del suo blog, è emblematico, avendo appena avuto notizia di una regressione del suo tumore, ormai metastatizzato, pur avendo utilizzato tecniche convenzionali di tipo ospedaliero, ma affiancando ad esse un approccio psicologico e dietetico.
Un percorso quindi integrato, fatto di sinergie tra vari strumenti terapeutici, che potete approfondire cliccando sul suo blog:


Di seguito vi proponiamo il percorso terapeutico proposto dall'ARTOI, Associazione ricerca terapie oncologiche integrate.
Il centro propone un approccio alla cura dei tumori, che dovrebbe essere seguito da qualsiasi medico che pratichi la medicina tradizionale occidentale.


domenica 11 maggio 2014

La storia di un medico che ha curato sua moglie con la terapia Di Bella

Da: Il giornale 20.4.2012
Questa intervista  è la storia di un odontoiatra di 42 anni, Carlo, sposato e con 3 figli piccoli, che è riuscito a cambiare il suo destino. Davanti alla malattia della moglie - un tumore al cervello ad alto grado (astrocitoma anaplastico) che l’ha portata in fin di vita - lui si è comportato come il comandante saggio del Titanic (uno che non è mai esistito).

Ha azzeccato la manovra giusta, pur sfiorando l’iceberg letale. “Dovevo salvarla – dice ora che il tumore della moglie si è fermato – Ci tengo però a dire che se lei fosse morta io non sarei affondato: sono molto credente e sono convinto che Dio ci ami profondamente, anche nella malattia”.

La medicina antroposofica di Rudolf Steiner



Sommario

1. Che cos'è la medicina antroposofica. 2. la medicina antroposofica. Un ampliamento dell'arte medica. 3. L'essenza della malattia. 4. La realtà quadripartita dell'uomo. 5. Polarità tra forza distruttive e forze costruttive. 6. La tripartizione funzionale. 7. La biografia individuale. 8. L'approccio terapeutico. I medicinali antroposofici. 9. L'assistenza al malato. Il ruolo dell'infermiere. 10. La medicina antroposofica in europa. 


sabato 10 maggio 2014

Tumori: parliamo di statistiche (e di come vengano alterate)

Vi proponiamo alcuni articoli che evidenziano come le statistiche sui tumori vengano alterate da due abili manipolazioni matematiche. In sintesi: 

1) Anzitutto una persona si considera guarita se entro 5 anni non muore. Quindi chi muore dopo sei anni, per una recidiva, ad esempio, è considerata guarita per i primi 5 anni, ed entrerà nelle statistiche delle guarigioni.

2) Quando si calcola la media dei tumori guaribili, il calcolo si fa così (prendo un numero a caso): se la percentuale di guarigione del tumore al testicolo è dell'80 per cento, e quella del tumore al fegato è del 2 per cento, si dirà che i tumori sono guaribili nel 41 per cento dei casi, senza tenere conto che il numero di persone ammalate di tumore al fegato è cento volte più grande di quello delle persone ammalate di tumori al testicolo.

Facciamo un altro esempio, traendolo proprio dal caso di Mariapaola. A Mariapaola viene diagnostica un tumore al seno nel giugno 2013. Viene operata a febbraio del 2014, e muore per le metastasi a fegato e ossa ad aprile.
In alcune statistiche dei tumori al seno Mariapaola risulterà guarita (andando ad incrementare il numero di guarigioni), mentre risulterà morta nelle statistiche dei tumori al fegato. 
Se fosse morta non nel 2014, ma nel 2019, ad esempio, sarebbe risultata tra le persone che, contraendo un cancro, guariscono del tutto.

Le statistiche relative ai tumori, inoltre, non tengono conto di un fattore importantissimo, e cioè il numero di persone che guariscono grazie a terapie non convenzionali.