Hospice Nicola Falde. Santa Maria Capua Vetere

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Hospice Nicola Falde. Primo Piano. Nei giardini che nessuno sa

mercoledì 7 maggio 2014

Come guarire dal cancro (tratto da: la medicina della nuova era)

di Oscar Angelo Citro



Come abbiamo visto in precedenza, la guarigione definitiva può avvenire solo se la persona ammalata risolve il conflitto che è causa della malattia.
Nel frattempo che ciò accada, o nel caso in cui la persona non vuole risolvere il conflitto, o sia impossibilitato a farlo perché gli manca la lucidità mentale necessaria per operare un cambiamento psicologico, si può aiutare il suo stato di salute aumentando le difese del suo sistema immunitario.
Per tale scopo i rimedi più efficaci che conosco sono:





L’assunzione giornaliera di un centrifugato fatto di: 8 carote, 1 spicchio d’aglio, ½ mazzetto di prezzemolo, ½ cavolo bianco, 1 bietola rossa, 1 cetriolo sbucciato.

Dopo la centrifugazione di questi alimenti è opportuno filtrare il succo con un colino per renderlo assolutamente liquido e bere la quantità che si desidera entro i primi cinque minuti.
Dopo cinque minuti inizia il processo di ossidazione degli alimenti, il sapore peggiora rapidamente e l’energia si riduce notevolmente. La quantità che rimane può essere consumata da parenti e amici giacché questa “bomba energetica” fa bene praticamente a tutti.

 Chi ha la fortuna di possedere delle piante di Aloe Vera o di Aloe Arborescens, che hanno un’età non inferiore a cinque anni può tagliare delle foglie (3 – 4 di Aloe vera e 6 – 7 di Aloe Arborescens) e fare una centrifuga solo del gel che in esse è contenuto. Il succo della Aloe Arborescens è più efficace per cui il centrifugato si può fare anche utilizzando solo questa pianta. Al centrifugato unire il 30% di miele di acacia e una tazzina da caffè riempita di brandy (o cognac); mescolare il tutto, versare in un barattolo di vetro e conservare in frigo. Tutti i giorni bere due o tre cucchiai di questa soluzione. La ricetta qui riportata è diversa da quella famosa del Dott. Zago in quanto utilizza solamente il gel interno alla foglia e non la superficie esterna di colore verde perché quest’ultima provoca problemi di intolleranza in molte persone.

Bere, preferibilmente la mattina, un cucchiaio di soluzione idrosalina di sale himalayano (vedi il capitolo “Alimentazione terapeutica”) seguito da un bicchiere d’acqua per eliminare il sapore del sale dalla bocca.
A pranzo mangiare insalata mista con germogli, pane integrale e tre mandorle bianche non tostate.
Durante la giornata bere un bicchiere d’acqua con 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio alimentare e un bicchiere dì acqua con 2 cucchiaini di integratore Green Magma in polvere.

Se la persona ammalata è in condizioni fisiche idonee  per sottoporsi a trattamenti di idrocolonterapia (lo stabilisce solo il dottore) è  opportuno che li faccia ogni 7/15 giorni.
Abolire la carne, il latte e i suoi derivati, le uova, i cibi con farina bianca e tutti i cibi molto acidi ( ad esempio il pomodoro, il kiwi ecc… ).
Non mangiare assolutamente cibi cotti nel forno a microonde.
Non dormire  utilizzando  termocoperte e non dormire vicino a radiatori, termosifoni elettrici, telefonini cellulari o cordless, sveglie elettriche, radio, computer e quant’altro genera campi magnetici. Schermare il proprio cellulare ed il computer che si utilizza con prodotti Takionic. Non indossare abbigliamenti fatti con fibre sintetiche (es. poliestere) perché impediscono l’ afflusso di energia vitale nel corpo.
Se si hanno otturazioni di amalgama nei denti è indispensabile farle togliere e sostituirle con composito di ceramica, possibilmente unito a polvere tachionica.

Eseguire ogni qualvolta è possibile la tecnica dell’auto-lavaggio energetico per scaricare dal corpo l’ energia congesta attraverso la vibrazione spontanea delle gambe (vedi capitolo Hamer-Butto) o acquista il video illustrativo nel sito:
www.lamedicinadellanuovaera.com
Tenere un tessutino Takionic  o, meglio ancora perché più potente, un blister Takionic  sul chakra  che alimenta energeticamente l’organo coinvolto nella -malattia.

Se è possibile procurarsi  la soluzione di argento colloidale da chi è in grado di farla con il giusto procedimento (verificare se è buona con il test kinesiologico), e assumere le dosi consigliate nel capitolo  “argento colloidale”.  Per saperne di più acquista il libro “Argento Colloidale” disponibile sul sito già citato in precedenza.                                                                  
Cercare di fare più movimento possibile (passeggiate, footing, sport leggeri) fermandosi prima di arrivare alla soglia della stanchezza.                                        
Gli esercizi fisici più potenti per rinforzare il proprio sistema immunitario sono “i 5 tibetani”. Durano massimo 15 minuti e possono essere praticati a casa (vedi le informazioni  ed i video su internet).

N.B.  tutte le tecniche sopra riportate non causano effetti collaterali, invece prima di assumere  gli alimentari consigliati è opportuno verificare se ci sono problemi di intolleranza per ogni singolo prodotto (es. qualcuno ha dovuto eliminare l’ aglio dal centrifugato perché causava disturbi).
Quanto più l’ammalato si attiene a queste indicazioni tanto più ha la possibilità di fortificare il suo sistema immunitario e migliorare il suo stato di salute. Se la malattia non è nella fase terminale si hanno ottime possibilità di vederla regredire.                        .                                                       
Se l’ammalato nota dei repentini miglioramenti accertati anche da referti sanitari, avendo la consapevolezza che i farmaci con i loro effetti collaterali rappresentano la quintacausa di mortalità nel mondo,  può decidere autonomamente di diminuire  o  eliminare  i trattamenti farmacologici.

Purtroppo mi è capitato spesso che i familiari di una persona ammalata di cancro si sono rivolti a me, come ultimo tentativo di cura, solo dopo aver appreso che la malattia  era nella fase terminale; non essendo l’ammalato lucido mentalmente ero impossibilitato ad aiutarlo a risolvere il conflitto, causa della malattia, e le indicazioni sopra riportate non sono valse a salvargli la vita. In più casi esse erano servite solo a prolungare la sua vita rispetto alle previsioni operate dai dottori ed a far diminuire la sofferenza. Nei casi, invece, dove la malattia non era ancora  nella  fase terminale queste  indicazioni sono servite ad  arrestare la crescita del tumore ed in parecchi casi a farli regredire.
Ricordate che secondo i dati dell’O.M.S. il crudista non può morire di tumore, di infarto e di arteriosclerosi?  Io considero il centrifugato di prodotti naturali crudi, sopra consigliato, una vera “bomba” energetica che fortifica il sistema immunitario e aiuta a correggere le frequenze vibrazionali dei tessuti del corpo umano.


ESEMPIO

Ad una mia amica di Milano fu diagnosticato  un tumore maligno al seno sinistro e le furono prescritti vari trattamenti di chemioterapia;  avendo deciso di non sottoporsi alla cura invasiva, lei mi telefonò chiedendomi quale rimedio naturale la potesse aiutare;  le consigliai di assumere tutti i giorni il  centrifugato di carote, aglio, prezzemolo, cavolo e  bietola. 
Dopo circa tre mesi le radiografie evidenziarono la scomparsa del tumore. 
Qualche anno dopo, approfittando del fatto che mi trovavo a Milano per un seminario, andai a trovarla. Lei, dopo avermi accolto nella sua dimora, mi offrì da bere il suddetto centrifugato raccontandomi che aveva continuato a berlo tutti i giorni nonostante l’avvenuta guarigione e che, da allora, lo offriva a tutti i suoi ospiti menzionando  le proprietà  “miracolose” di questa bevanda che le aveva salvato la vita.

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